Devo ammetterlo il mio primo amore è stato la lettura, ho iniziato con libri sciocchi come la serie “Piccoli brividi” a 8 anni per passare a letture più corpose, ma anche davvero piacevoli a mio avviso come “Il nome della rosa” o “I miserabili”; tuttavia, non avevo mai colto l’occasione di iscrivermi a una qualsivoglia biblioteca pubblica.
Il perchè di ciò non lo so, forse la mia pigrizia genetica…
Fatto stà che alcuni giorni orsono, mi sono deciso a iscrivermi in uno delle tante (ma poi non così tante) biblioteche civiche della mia città; devo anche ringraziare la mia dolce metà per questo.
Ne ho provato l’impulso non appena mi è caduto l’occio sul ripiano dei libri inerenti l’informatica, mia passione ormai da un decennio, certo non tutti i volumi sono recenti, ma questo non ha intaccato il mio desiderio, anzi.
Il giorno dopo aver fatto la tessere (purtroppo non ho preso subito dei libri causa mancanza di tempo) sono ritornato e subito ho afferrato con le mie avide “manine” un libro dalla copertina che aveva attirato la mia curiosità:

Davvero un libro fantastico, non me l’aspettavo, ricco di dettagli succosi sull’origine di Linux, ma soprattutto su tutto il mondo dell’open source e del freesoftware, chi l’ha iniziato, perchè, tutte le vicissitudini, un vero must have per gli appassionati del software libero come me.
Siccome ho anche il pallino di imparare a programmare mi son preso anche un manuale (più volte citato in rete) per l’apprendimento del C++, temo però che non verrà usato o almeno non molto, perchè sono attratto maggiormente dal python, linguaggio semplice, ma potente.